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Escursionismo

Vipiteno e le sue vallate

VIPITENO

Campo di Trens: Escursione dal Passo di Valles/Valser Joch a Trens
Percorso:

dal P.so di Valles si raggiunge Ritzail, seguendo il segnavia 10 (posto di ristoro Kaspererhof). Proseguendo lungo la strada asfaltata, si raggiunge presso la vecchia scuola il bivio per l'antica strada della chiesa (segnavia 10). Seguendo questo sentiero nel bosco, si attraversa una volta la strada e si arriva a "Hiusen", in fondo alla valle, dove si riprende la strada asfaltata fino all'indicazione Leimgruben: seguendo questa indicazione, si arriva al maso Leimer. Si prende il bivio prima del maso (segnavia Flanes/Flans) e dopo aver passato un ponte si sale a destra fino all'abitato di Flanes (posto di ristoro Hallerhof). Da qui si prosegue lungo la strada asfaltata fino al bivio per Valgenauna/Valgenäun; al di sotto del maso Knapphof si piega a destra e si raggiunge il percorso della salute, che porta fino a Maria Trens
Tempo di percorrenza:  3 ore e mezza
Grado di difficoltà:  media 
Posti di ristoro:  Kaspererhof e Hallerhof

Vipiteno: dalla stazione a monte di Monte Cavallo a Ladurns per la forcella Lotterscharte
Percorso:
partendo dalla stazione a monte di Monte Cavallo, ci si dirige verso la Malga Vallming (sentiero n° 19 ? 19a o 23) e da lì, seguendo il segnavia 34 a, si arriva in lieve salita alla forcella Lotterscharte (h. 2,5). Dalla forcella un sentiero (molto ripido nei primi 50 m) scende al Rifugio Edelweiß e all’Alpe di Ladurns. Si può ritornare a valle con la seggiovia o seguendo il sentiero 34 o 35a 
Tempo di percorrenza:  3 ore e mezza 
Grado di difficoltà:  media 
Posti di ristoro:  Rifugio Edelweiß e Malga Ladurns 

Vipiteno: Escursione al Giogo Flanerjöchl (1.935 m) 
Percorso:

questa piacevole passeggiata, partendo dalla stazione a monte della cabinovia del Monte Cavallo, si snoda in quota per due km in direzione Nord-Est e arriva al laghetto Kastellacke. Lungo la cresta a circa 2000 m di altitudine il sentiero prodegue fino al giogo Flanerjöchl.
Tempo di percorrenza:  1 ora e mezza
Dislivello:  100 m se si parte dalla stazione a monte, altrimenti 1000 m
Grado di difficoltà:  facile

Vipiteno: Escursione al Rifugio Gran Pilastro (2.700m)
Percorso:
il sentiero (segnavia 1) si diparte dal terzo tornante della strada del Passo di Vizze. Si attraversa il rio Vizze, si arriva a un gruppo di fienili ("Wiener Neustadt") e si segue il sentiero fino al nuovo rifugio (ex-rifugio Wienerhütte). Dal rifugio si può salire al Gran Pilastro/Hochfeiler (3511 m) in 2 ore
Tempo di percorrenza:  3 ore 
Dislivello:   1.100 m
Grado di difficoltà:  impegnativo

COLLE ISARCO

Colle Isarco: Malga Allriß - Valle di Allriß
Percorso:

da Fleres di Dentro/S.Antonio si segue il segnavia 27, e attraversando un accidetato e moderatamente ripido si raggiunge la Malga Allriß che in estate è aperta (1.534 m); si prosegue attraverso i prati della malga e si arriva alla forcella Maurer, nella Valle di Allriß
Tempo di percorrenza: 2 ore 
Dislivello: 300 m
Posti di ristoro: Malga Allriß, alberghi a S. Antonio

Colle Isarco: Alpe di Ladurns 
Percorso:

dalla stazione a valle della seggiovia nel comprensorio sciistico di Ladurns si prende il sentiero n° 35/A, che alla fine confluisce nel 34 e arriva all'Alpe di Ladurns
Tempo di percorrenza: 2 ore
Grado di difficoltà: facile
Dislivello: 560 m
Posti di ristoro: Rifugio Ladurnerhütte, alberghi a Ladurns

RACINES

Racines: Alta Via di Ridanna
Percorso:
dalla stazione a monte della cabinovia Monte Cavallo parte il sentiero n° 23 a un'altura di 2000 m ca. e, quasi in piano, alle malghe Ochsen e Prischer (vista sui ghiacciai delle Alpi Breonie di Ponente). Da lì si prende il sentiero n° 27, che arriva in ripida discesa a Masseria/Maiern (bus per il ritorno a Vipiteno). Oppure si può salire dalla Malga Prischer alla Cima del Tempo/Wetterspitze, in 1,5 ora circa.
Tempo di percorrenza: 6 ore ca.
Grado di difficoltà:  sconsigliato a chi soffre di vertigini e non ha un passo sicuro

Racines: Cascate di Stanghe
Percorso:
L'orrido Gilfenklamm, all'entrata della Valle di Racines, è uno spettacolo naturale costituito da una gola dove l'acqua scroscia lungo pareti di marmo bianchissimo e scorre quindi fuori dalla valle
Punto di partenza:  Stanghe
Dislivello:   175 m
Tempo di percorrenza:  1 ora ca.
Aperto: dal 1° maggio al 30 ottobre
 

Area vacanze Gitschberg Jochtal

RODENGO
 
Rodengo: Alta Via Zumis - Cappella di S. Giacomo - Passo delle Erbe
Percorso:

dal parcheggio di Zumis al Rifugio Roner. Seguendo il segnavia 2, proseguire fino al Rifugio Starkenfeld e da lì lungo il sentiero della Malga Ast (segnavia 2) fino alla Cappella di S. Giacomo (2.026 m - h. 3 ½ ). Lungo la carrozzabile (segnavia 10) si arriva al Colle di S. Giacomo/Jakobskopf (2.100 m), alla Malga Wieser e seguendo la traccia del sentiero al Giogo di Rina/Glittnerjoch (2.189 m). Costeggiando il laghetto di Rina/Glittnersee, si raggiunge il Rifugio Val da Lè/Turnaretsch (2.030 m ? h. 1½). Da lì, per il sentiero contrassegnato dal segnavia 1, si raggiunge il Passo di Luson (2.008 m) e poi, lungo il sentiero e la traccia del sentiero con segnavia 1, il rifugio Monte Muro/Maurerberg (2.127 m ? h. 1¼). Per la carrozzabile si arriva alle Malghe Fontanella/Geweihtes Wasser (1.869 m) e lungo la strada al Passo delle Erbe/Würzjoch (2.006 m - h. 1¼)
Tempo di percorrenza:  7½ - 8½
Dislivello:   780 m in salita, 500 m in discesa

Rio di Pusteria/Maranza: Escursione alpina Malga Stin - Lago Grande
Percorso:

da Valles (1.350 m) addentrarsi nella valle fino al parcheggio di Fane. Seguendo il segnavia 15, raggiungere la Malga Stin e poi la Forcella di Stin (2.530 m). Si prosegue in discesa fino al Lago Grande/Große Seefeldsee (2.271 m - h. 3½ ); poi si attraversa la Valle di Altafossa fino alla croce Sägenkreuz e si segue il segnavia 10 fino alla diramazione del sentiero Leitensteig, da cui si ritorna a Valles (h. 2½)
Tempo di percorrenza:  ore 6
Dislivello:  1.200 m ca.

Vandoies/Valle di Fundres: Escursione in vetta - Cima di Terento/Eidechsspitze (2.738 m)
Percorso:

partendo dal parcheggio nella Val di Rio Vena, presso Terento, si attraversa la Val di Rio Vena e si sale alla malga Engelalm (1.826 m) e alla Cima di Terento (2.738 m). Si ritorna al punto di partenza passando dal laghetto di Campofosso/Kompfoßsee (2.442 m) e dal Rifugio Lago di Pausa/Tiefrasten (2.303 m
Tempo di percorrenza:  6 - 7 ore ca.
Dislivello:   1.200 m
Grado di difficoltà:  impegnativo

Vandoies/Valle di Fundres : esperienze autunnali nei Monti di Fundres
Gli amanti del paesaggio alpino ancora incontaminato hanno già scoperto da tempo la Valle di Fundres, che si dischiude al visitatore in tutta la sua aspra bellezza a Vandoies, dove si lascia la strada della Val Pusteria e si sale in lieve pendenza fino alla località di Fundres, seguendo il corso del Rio di Fundres. La strada attraversa graziosi paesi e frazioni e passa accanto ad antichi masi ben tenuti, toccando gli abitati di Außerdrittel, Weitenberg e Schaldern/Le Laste. Dopo Fundres la valle diventa più ripida: la strada si insinua attraverso una stretta gola, la Stretta di Fundres/Pfunderer Eng, per poi raggiungere, a un'altitudine di 1.400 m Dan/Dun, il più alto raggruppamento di masi permanentemente abitati della valle. Più o meno là dove la valle si biforca in due parti, una orientale e una occidentale, la strada asfaltata finisce: da questo punto in poi il nostro viaggio alla scoperta del mondo silenzioso dei Monti di Fundres può proseguire solo a piedi.
Entrambe le valli sono indiscutibilmente affascinanti e offrono una quantità di escursioni interessanti, sia giornaliere che di più giorni (particolarmente raccomandabile, naturalmente, è l'Alta Via di Fundres). Attraverso la valle occidentale, la valle di Weitenberg si può raggiungere in meno di due ore, lungo un comodo sentiero, la Malga Weitenberg; da lì, attraversando il Giogo di Fundres, si arriva alla Val di Vizze, mentre salendo alla ripida forcella Steinkarl, si può raggiungere il Rifugio Bressanone, l'incantevole Lago Selvaggio/Wilder See o la Malga Fane, sopra Valles.
Se invece si prende la valle orientale, dopo due ore buone di salita si arrriva al Rifugio Ponte del Ghiaccio/Edelrauthütte, fondato alla fine dell'Ottocento dalla sezione "Edelraute" dell'Alpenverein di Vienna, che rimane aperto fino alla seconda domenica di ottobre, se le condizioni atmosferiche lo consentono. Questa stupenda escursione lungo un antico sentiero passa per cascatelle, idilliache malghe e alpeggi solitari e tocca il Lago Ponte di Ghiaccio/Eisbruggsee, situato in una posizione di straordinaria bellezza. Il Rifugio Ponte di Ghiaccio, famosissimo tra gli alpinisti, è anche un ottimo punto di partenza per l'ascesa delle vette innevate delle Alpi Aurine/Zillertaler, in particolare il Gran Pilastro/Hochfeiler e la Punta Bianca/Weißzint; naturalmente la conquista di queste cime, entrambe superiori ai 3.000 m, presuppone una certa esperienza di alpinismo. Chi preferisce non cimentarsi con il ghiaccio , ma non vuole rinunciare a una vetta, potrà salire in 1 ora circa alla Cima Cadini/Napfspitze (2900 m), da cui, in una giornata autunnale limpida, si gode di una splendida vista sui ghiacciai delle Alpi Aurine, sulle vette dei Monti di Fundres e sul Laghetto di Neves, situato molto più sotto, nella Valle di Selva dei Molini. Sarà opportuno però non sostare troppo a lungo in vetta, poiché per il ritorno, che si effettua per lo più sullo stesso percorso della salita, bisogna calcolare come minimo tre ore di tempo.

Maranza: ai laghi di Campolago
Percorso:

dalla stazione a monte della cabinovia (2059 m) si raggiungono attraverso gli alpeggi il Rifugio Zaßler e la Malga Ochsenboden (2198 m; tempo di percorrenza: 45 min.). Da qui il sentiero n° 6, in alcuni punti un po' esposto ma ricco di punti panoramici, conduce costeggiando il M.te Val di Mezzo/Fallmetzer (2568 m) alla Malga Campolago/Seefeld (2340 m; ore 1.15) e da lì al Lago Grande. Si prende poi il sentiero 14/15, che scende ripidamente al Rif. Wieserhütte (ristoro) e al Rif. Pranter-Stadel (1850 m) e prosegue nella Valle d'Altafossa/Altfaßtal, fino a raggiungere il Rif. Großberghütte (1645 m)
Discesa: moderatamente ripida nel ritorno a Maranza
Tempo di percorrenza:  ore 4.30
Grado di difficoltà:  medio
Posti di ristoro:  Rif. Wieserhütte, Rif. Pranter-Stadel, Rif. Großberghütte

Vandoies/Valle di Fundres: Rif. Malga Campis - Malga Mitterhof
Percorso:

partendo dall'Albergo Brugger, si segue il segnavia 21 fino a Kröll. Si rimane sull'Alta Via di Fundres dalla Malga Ast alla Malga Campis/Gampesalm, poi si prosegue in direzione Schmansnerhang
Per il ritorno, seguire il sentiero n° 15 fino a Fundres passando dai masi Samer e Kalcher
Tempo di percorrenza:  ore 5.45
Dislivello:   1.140 m (salita e discesa)
Posti di ristoro:  Albergo Brugger, in estate anche rifugio Malga Campis.

Vandoies/Valle di Fundres: Alta Via di Fundres
Percorso:

lungo il sentiero n° 19 da Dan/Dun, passando la gola, si arriva al Rio Weitenberg e alla Malga Weitenberg. Da lì si prosegue lungo il sentiero n° 17 fino alla fine della valle, si prende l'Alta Via di Fundres fino alla forcella Keller e si prosegue per Engberg, la forcella Dannel e Weißsteinkar.
Ridiscendere a Dan passando dal bivacco Brenninger e dalla Malga Boden
Tempo di percorrenza:  ore 5
Dislivello: 980 m (salita e discesa)
Posti di ristoro:  Duner Heuschupfe e Wegscheiderhof

Maranza: escursioni sul Gitschberg
Percorso:

1) Percorso: portarsi a 2.000 m con la cabinovia (stazione a valle 1400 m).
Per escursionisti esperti: dalla stazione a monte alla vetta del M.te Cuzzo (2512 m - piattaforma panoramica con vista su circa 500 cime). Si scende lungo il versante posteriore dell M.te Cuzzo fino al Passo di Valzara/Valzarerjoch, da cui si prosegue fino alla Malga Weiß; da questo punto il percorso si unifica con quello dell'escursione più facile.
2) Per escursionisti meno allenati: dalla stazione a monte fino al Rifugio Zassler e seguire poi il sentiero 12A fino alla Malga Weiß (2177 m); proseguire fino a Lofaine, dove si prenderà a destra verso il Rifugio Wieser e il Rifugio Pranter-Stadel. La via del ritorno passa per la Valle d'Altafossa/Altfaßtal, toccando il Rifugio Großberg
Tempo di percorrenza: itinerario 1) ore 5 ca.; itinerario 2) ore 4 ca.
Dislivello: itinerario 1) 500 m in salita e 1.100 m in discesa; itinerario 2) 100 m in salita e 700 m in discesa

Maranza: Forcella - Malga Kiener
Percorso:

dalla stazione a monte della cabinovia (2198 m) si segue il tracciato dello skilift, all`inizio verso est, poi in direzione sud, attraversando in parte ripidi tratti nel bosco, fino alla forcella (Malga Kiener 1750 m). Per il ritorno seguire la strada fino al centro del paese, toccando il maso Pichlerhof
Tempo di percorrenza:  ore 1.45

Rio di Pusteria/Valles: M.te di Dentro - Jochtal
Percorso:

da Spinga, attraverso il paese, si raggiunge la Croce/Wetterkreuz (parcheggio), sulla strada forestale che porta alla Malga Hochkaser e al Rifugio Anratter. Attraversando i prati di Hinterberg, si prosegue fino alla stazione a monte della seggiovia Jochtal (2009 m) e da lì si raggiunge il Monte di Dentro/Hinterberg (2100 m ore 3 ). Stessa strada per il ritorno (ore 2.30)
Tempo di percorrenza:  ore 5.30
Posti di ristoro: Rifugio Anratter

Rio di Pusteria/Valles: Alta Via alla Malga Fane a Valles
Percorso:

Dalla stazione a monte, raggiungere il Passo di Valles/Valser Joch e l'Alpe dei Campani/Schellenberg; toccando la Malga Rotenstein, proseguire verso il Giogo Peachenjöchl (2201 m) e la Malga Ochsenalm, e da lì alla Malga Fane (1739 m ore 2.15). La via ritorno porta a Valles lungo la strada del fondovalle. (ore 1.15)
Tempo di percorrenza:  ore 3.30
Grado di difficoltà:  si richiede un passo sicuro
Posti di ristoro:  Ristorante Jochtal, Rifugio Gatterer e Rifugio Zingerle sulla Malga Fane
 
Rodengo - Ponte Rundl - Sciaves
Percorso:

dal parcheggio di Villa/Vill si scende lungo il sentiero n° 1 al ponte di Rundl (630 m) e da lì si sale al maso Rundlhof; si prosegue lungo la strada per la "Roßebene" e si arriva a Sciaves (772 m – ore 1). La via del ritorno segue lo stesso itinerario
Tempo di percorrenza:  ore 2.15
Lunghezza:  6 km
Dislivello:   400 m (andata e ritorno)

Rodengo - Kreuzstöckl - Luson
Percorso:

dal parcheggio di Villa/Vill si segue il segnavia n° 1 fino alla strada per Chivo/Gifen, dove si imbocca il bivio per Spissa/Spisses; si prosegue lungo il sentiero n° 1 fino al Kreuzstöckl (984 m), toccando i masi Vitrolerhof e Planatscherhof. Si prosegue fino al maso Ploner e al ponte di Rio Lasanca/Lasankenbrück (766 m) e si arriva a Luson lungo la strada provinciale (981 m)
Tempo di percorrenza: ore 5.40
Lunghezza: 19 km (segnavia n° 1)
Dislivello: 660 m (andata e ritorno)
 

Altopiano delle mele Naz-Sciaves

Naz/Sciaves: itinierario circolare - Gola della Rienza
Percorso:

Per questa escursione circolare si parte dalla piazza di Naz e si scende alla gola della Rienza; ritorno passando dal maso Zummüllerhof (segnavia blu-bianco)
Tempo di percorrenza: ore 2.30
Grado di difficoltà: difficile
Dislivello:   600 m
Posti di ristoro:  Albergo Paul e Albergo Anich

Naz/Sciaves - Escursione sull'altopiano
Percorso:
dalla piazza del paese di Naz si procede a nord, passando accanto alla Casa delle Associazioni, in direzione Fiumes e dopo circa 300 metri si svolta a sinistra. Il sentiero conduce al biotopo Sommersüß e al laghetto Flötscher. Si attraversa la strada e, passando per l'altura Mesnerbühel e accanto al monumento al cacciatore, si prosegue in direzione Rasa. Alla fontana del paese di Rasa si imbocca la strada per Naz, si attraversa l'acquitrino di Raier sul lato nord e si sale fino alla cisterna dell'acqua. Per il ritorno, si svolta a destra verso il biotopo di Laugen, da dove si raggiunge la strada che riconduce al centro di Naz.
Tempo di percorrenza:  2 ore e mezza ca.
Dislivello:   150 m
Grado di difficoltà:  facile
 
Aica - Spinga: itinerario circolare
Percorso:

da Aica un sentiero (segnavia rosso-bianco n° 7) porta a Spinga/Spinges. Per ritornare ad Aica, si segue il sentiero n° 9 (segnavia rosso-bianco) lungo la cosiddetta "Katzleiter" e passando accanto all' "Urlaubsstöckl"
Tempo di percorrenza: 3 ore
Grado di difficoltà: medio
Dislivello: 800 m
 

Bressanone e dintorni

Escursione sull'Alpe di Luson, con variante fino alla Cima Lasta
Percorso:

lungo la strada di Luson si raggiunge l'Albergo Tulperhof (1640 m). Da qui si sale (segnavia 3) fino a Tulper Gampis (1806 m), si prosegue seguendo il segnavia 2 fino al Rifugio Starkenfeld/Campoforte (1936 m) e si attraversa la malga fino alla Malga Astalm. Si raggiunge la Malga Einhäuser (2120 m) lungo il pendio settentrionale della Cima Lasta/Astjoch e oltrepassando il crinale orientale si arriva alla croce in vetta (2194 m). Sulla via del ritorno si toccano il Rifugio Prato Croce/Kreuzwiesenhütte, la Malga Bacher e la Malga Plaseller e si scende al parcheggio, seguendo il segnavia 3.
Tempo di percorrenza: ore 4 - 5
Dislivello: 300 m ca
Grado di difficoltà: medio-facile

Alta Via delle Dolomiti n. 2 - da Bressanone a Feltre
Descrizione:

L'alta via delle Dolomiti n. 2, che segue parallelamente il percorso dell'Alta Via dolomitica n. 1 attraverso le regioni principali delle Dolomiti occidentali, dal punto di vista paesaggistico un po' più dolci, inizia nella città vescovile di Bressanone e termina nella piccola e graziosa cittadina veneta di Feltre. E' uno dei classici itinerari che attraversano le Dolomiti da nord a sud.
Vengono attraversati dieci gruppi montuosi (Plose, Sass Putia, Odle, Puez, Sella, Padon, Marmolada, Bocche, Pala e Dolomiti di Feltre) di cui tuttavia tre (il gruppo del Plose, del Padon e delle Bocche) non appartengono dal punto di vista geologico alle Dolomiti. Il paesaggio di questo itinerario è caratterizzato da regioni alpine di ampio respiro per lo più dominate da imponenti fortezze arroccate, da ampi e isolati altopiani di calanchi e da alcuni paesaggi con caratteristiche che si discostano dalla tipica natura delle Dolomiti (paesaggi formatisi da rocce eruttive o cristalline e da forti glaciazioni). I gruppi delle Odle, del Sella e della Pala rappresentano i tipici scenari alpini dolomitici.
L'Alta Via delle Dolomiti n. 2 copre una lunghezza di 185 km (in linea d'aria 80 km). Si consiglia di calcolare 12
L'itinerario può essere percorso nelle seguenti tappe:
1. Bressanone
2. Passo Gardena
3. Passo Gardena
4. Passo Pellegrino
5. Passo Cereda
(ritorno in pullman)
 
Bressanone: da Valcroce (2000 m) al M.te Forca (2574 m) via Rifugio Plose (2440 m) e M.te Fana (2547 m)
Percorso:
dalla stazione a monte della Plose salire in moderata pendenza alle piste (segnavia 3) fino a un avvallamento e proseguire attraverso la malga fino a una piccola baita al di sopra del sentiero (segnavia 3/4, in parte n° 2 dell`Alta Via delle Dolomiti). Attraversando un terreno collinoso, raggiungere il Rifugio Plose (ristoro), poi proseguire verso est e scendere alla Forcella Luson/Lüsnerjoch (segnavia 3/4). Quì si risale lungo il segnavia 4/7 in direzione M.te Fana/Pfannspitze, attraversando la cresta (sentiero n° 7, attrezzato con funi) fino al M.te Forca Piccola/Kleiner Gabler. Da lì, con un breve giro, si arriva alla cima rocciosa del M.te Forca Grande/Großer Gabler (grandioso panorama a 360°). Per il ritorno, scendere lungo il versante sud (non c'è sentiero) fino a un sentiero di malga non segnato, inizialmente in direzione ovest, che porta attraversando numerosi fossi alla Malga Rossalm (ristoro) e poi alla stazione a monte della cabinovia a Valcroce (ristoro).
Tempo di percorrenza: ore 4.30
Dislivello:  530 m
Grado di difficoltà: facile
Posti di ristoro: Rifugio Plose CAI, Rifugio Rossalm, Bergrestaurant Plose
 
Da Bressanone via S.Andrea (Villa) a Cleran e di ritorno a   Bressanone
Percorso:
dall'Albergo Senoner (Ponte Terzo di Sotto) seguire la strada per Luson, dopo 500 m ca. prendere a destra (segnavia 4-5) e proseguire in ripida salita per 250 m ca. fino alle piatte pendici erbose della mezza montagna. Proseguire ancora lungo il sentiero 4-5 in direzione sud fino al maso Mistroler e poi a Villa/Moardorf. Prima del paese, a destra, un sentiero conduce a S.Andrea. Presso la chiesa, prendere la strada che sale verso la funivia della Plose per 200 m ca., piegare a destra seguendo il segnavia 18 in direzione di Melluno/Mellaun e proseguire verso sud, lungo una strada poco frequentata che attraversa colline boscose. Dopo un tornante a destra verso nord prendere a sinistra la ripida discesa che porta all' Albergo Fischer e scendere a Millan attraversando la strada per S.Andrea (segnavia 8-7). Per il ritorno, dietro la chiesa di Millan prendere la Passeggiata S.Carlo (segnavia K bianco-blu) verso Bressanone in direzione nord e poi, alla fine della passeggiata, la Via S.Giuseppe, oppure, proseguendo verso nord, prendere la Via Castellano e passare il Ponte Widmann.
Tempo di percorrenza: ore 3.30
Dislivello: 400 m
Grado di difficoltà: facile
Posti di ristoro: Albergo Gasserhof e Albergo Posta a S.Andrea, Albergo Fischer a Cleran
 
Luson: escursione alle vette più belle dell'Alpe di Luson - Valletta - Cima Lasta - M.te Campiglio - Lago di Rina
Percorso:

partendo da Luson, raggiungere con l`auto il parcheggio di Valletta di Sopra/Oberflitt (ca. 1680m). Da lì seguire la strada forestale (segnavia n° 2) e poi il sentiero del bosco fino al Rifugio Prato Croce/Kreuzwiese (1909 m - ore 2), toccando il maso Maurer Drei Wiesen. Dopo la salita alla Cima Lasta/Astjoch (2194 m), si raggiunge attraverso i prati la Croce di Ellen, da cui di prosegue seguendo il segnavia n° 2 fino alla Malga Campill e al M.te Campiglio/Campill (2190 m). Da lì si può scendere a Valletta/Flitt o alla chiesetta di S.Giacomo (2026 m), passando per le antiche malghe, e proseguire seguendo il segnavia n° 4 fino alla Malga Wieser (2054 m - ore 2). Si sale poi al Giogo di Colletta/Glittner Joch (segnavia 10), toccando i Laghi di Rina/Glittnersee, fino al Rifugio Val da Lé/Turnaretsch (2030 m). Si ridiscende a Valletta attraversando l'alpeggio (segnavia 10) e si arriva al parcheggio passando per le stalle di Glittner.
Tempo di percorrenza: ore 6, variante con discesa da M.te Campiglio ore 4.30
Dislivello: 850 m ca.
Grado di difficoltà: facile, ma richiede un certo allenamento
 
Luson: escursione a Valletta
Percorso:

partendo dall'Alpotel Rosental, esistono 2 possibilità per la salita a Valletta/Flitt:
a) Per i meno allenati: seguire il sentiero n° 2 (antico Sentiero della Chiesa/Rungger Kirchweg) fino all' Albergo Lüsnerhof (1160 m), poi, seguendo in gran parte la strada, salire a Valletta toccando la cappella e l' Albergo Joasenhof (1337 m).
b) Seguire la strada di Luson fino al Bar Balbein; dopo il ponte inizia il "Sentiero del tabacco/Tabaksteig", che si inerpica ripido attraverso il bosco fino a Valletta.
Discesa toccando il maso Örtlhof e il campo sportivo, da cui si fa ritorno in paese lungo la Via Crucis (ore 1.30) 
Tempo di percorrenza: ore 3 
Dislivello: ca. 365 m
Grado di difficoltà:
a) facile-medio
b) medio-difficile (ripido)
 
Bressanone: il Sentiero di S.Giorgio/St. Georgssteig
Percorso:

a Varna poco dopo il ponte deviare dalla Via della Chiesa (cartello) verso destra e prendere la strada pedonale che sale a nord lungo la riva del Rio Scaleres. Dopo la zona residenziale si raggiunge l`impianto Kneipp: percorso Kneipp, attrezzi per la ginnastica, parchi giochi per bambini. Il sentiero lungo la riva del fiume prosegue attraverso la valle boscosa fino alla “Faller Lacke al di sotto del maso Faller, dove si congiunge con il sentiero del fondovalle. Chi desidera proseguire l`escursione potrà seguire questo sentiero fino ai Bagni di Scaleres (1108 m); per il ritorno, si consiglia di ripercorrere lo stesso itinerario. Altrimenti, dopo Faller Lacke si può seguire brevemente il Sentiero di S.Giorgio/Georgssteig e scendere a Salern seguendo un sentiero che se ne dirama verso destra. Da lì o si scende a sinistra seguendo la strada pedonale (segnavia 6) fino all`impianto Kneipp oppure si raggiunge il centro del paese seguendo il sentiero n° 20, che oltrepassa il quartiere Kirchhügel. 
Tempo di percorrenza: ore 2.45
Dislivello: 460 m
Lunghezza: 7,5 km
Posti di ristoro: Albergo Wegscheider a Scaleres

Bressanone: alla Malga Zirmait in Valle di Scaleres per il M.te del Bersaglio
Percorso:

dal parcheggio vicino all' Albergo Ortner a Spelonca/Spiluck (1325 m) si sale per un po' lungo la strada, poi al secondo tornante si piega a destra (cartello) al di sopra della scarpata, seguendo il segnavia 2A. Il sentiero attraversa il bosco, poi si inerpica in ripida salita lungo il fianco della montagna fino al versante orientale e alla croce situata sulla vetta rocciosa sporgente verso sud-est (1930 m – ore 1.45), da cui si gode una splendida vista. Il segnavia 2A segue in direzione nord-ovest la cresta piatta e boscosa, fino al Monte Seekofel (cima nord), le cui pareti precipitano molto ripidamente sui versanti settentrionale e orientale. Da qui un sentiero scende verso ovest fino alla "Spilucker Lacke", attraversando la Sella Lufis, e alla Sella di Spelonca/Spilucker Scharte (1796m). Salendo nuovamente in direzione sud-ovest, si raggiunge la Malga Zirmait (1891 m - ore 1 - posto di ristoro), situata al di sotto della scoscesa P.ta Quiara. Seguire in discesa il segnavia n° 2 e proseguire verso est lungo la strada forestale, toccando la Malga Steinweis, fino all' Albergo Gostner e al punto di partenza.
Tempo di percorrenza: 3.10 Std.
Dislivello: 750 m
Lunghezza: 8 km
Posti di ristoro: Albergo Ornter, Albergo Gostner, Albergo Hanserhof

Fortezza: da Le Cave al Lago di Pontelletto per la Malga Sulzenalm
Percorso:
Con la macchina dirigersi verso Pontelletto/Puntleid (2 km) fino al quinto tornante (possibilità di parcheggiare); proseguire fino ai masi abbandonati di Puntleid (1185 m). Il sentiero (segnavia 15) porta all'alta valle costeggiando il torrrente verso sud e sale verso la malga Berglalm (1534 m - ore 1.30). Partendo da dove la valle finisce, ai piedi del Corno di Tramin, si sale verso sud-ovest fino alla Malga Sulzenalm (1925 m - ore 1.15), dove presso un grande masso si piega a destra, seguendo il segnavia 14. Si segue lo stretto sentiero che sale verso nord, sopra la baita in rovina, poi si attraversa il ripido fianco orientale del Giogo Bello/Schönjoch seguendo il sentiero in parte esposto che costeggia l'orlo del bosco. Si raggiunge un dorsale (2050 m) e si scende sul lato nord, fino al punto in cui il segnavia 14 piega a sinistra e scende lungo il fianco occidentale fino al Lago di Pontelletto (1874 m - 1/2 h). Il sentiero porta verso nord fino alla Malga Puntleid (1777 m); da lì si segue una ripida pista che attraversa la malga fino a Pontelletto e al punto di partenza (ore 1.15).
Tempo di percorrenza:  ore 5
Dislivello:   950 m
 

Chiusa e dintorni

CHIUSA

Chiusa: escursione al Rifugio Chiusa al Campaccio - Croce di Lazfons - Rif. Bruggerschupfe
Percorso:

Da Velturno in direzione Snodres/Schnauders raggiungere il maso Wegscheiderhof, salire all'altipiano Ziernfelder Boden (segnavia 17) e da lì verso sinistra alla croce di Caerna. Proseguire in leggera salita verso sinistra fino al Rifugio Chiusa (possibilità di ristoro); dal rifugio, sempre seguendo il segnavia 17, si prosegue prima a sinistra e dopo 600 m ca. a destra in una valletta; dopo 800 m ca. si può salire alla Croce di Lazfons (rifugio – santuario più alto d'Europa); diversamente, si può arrivare solo fino al Rifugio Chiusa e da lì, seguendo il segnavia 8 verso la Malga Kühber, raggiungere il Rifugio Bruggerschupfe. Per il ritorno, seguire il segnavia 10 e da Ziernfelder Boden il segnavia 17 verso Snodres e poi verso Velturno.
Tempo di percorrenza:  Rifugio Chiusa ore 7, Croce di Lazfons ore 9, Rif. Bruggerschupfe ore 8
Dislivello: Rif. Chiusa 1080 m; Croce di Lazfons 1460 m; Rif. Bruggerschupfe 1150 m
Grado di difficoltà:  fino al Rifugio Chiusa, medio; Croce di Lazfons, difficile; Rifugio Bruggerschupfe, medio
Posti di ristoro:  Rifugio Chiusa, Croce di Lazfons

Chiusa: Rifugio Chiusa - Croce di Lazfons- Lago Rodella (2284 m)
Percorso:

partendo da Caerna/Garn raggiungere in auto la Croce di Caerna (possibilità di parcheggio). Da lì seguire il sentiero n° 20, che sale in moderata pendenza, fino alla biforcazione al di sopra dei margini del bosco; lì prendere il sentiero n° 8 e seguirlo fino al Lago Rodella/Radlsee e al rifugio.
Tempo di percorrenza: ore 2.30
Percorso 2: partenza da Kühhof: da lì raggiungere il Rifugio Chiusa/Klausnerhütte seguendo il segnavia n° 17 e volendo proseguire fino alla Croce di Lazfons/Latzfonser Kreuz lungo il sentiero n° 1.
Tempo di percorrenza: ore 2.30
 
Da Chiusa fino alla chiesetta di S. Anna sul Monte Villandro
Percorso:

dalla piazza di Fraghes a Chiusa (525 m) si passa dall`altra parte della strada del Brennero utilizzando il sottopassaggio; poi si oltrepassa la residenza Fragburg e si attraversa la strada di Villandro. Qui inizia il Sentiero dei Minatori/Erzweg, che sale molto rapidamente fino alle nuove case e prosegue fino ai masi Fuchsberger e Johannser. Sopra Johannser prendere il sentiero n° 3, che attraversa il bosco in ripida salita fino al maso Moar in Ums. (E' possibile fare una piccola deviazione per vedere il menhir, una stele che fu oggetto di culto) Proseguendo lungo il sentiero principale si arriva alla chiesetta di sant'Anna (1134 m).
Tempo di percorrenza: ore 1.30
Grado di difficoltà: medio
Dislivello: ca. 600 m

BARBIANO

Barbiano: S.Ingenuino - Sentiero Rampold - Monte Heidrichsberg
Percorso:
a fianco dell'Albergo Saubacherhof a S. Ingenuino/Saubach (832 m) prendere a destra e proseguire in salita seguendo il segnavia rosso-bianco, passando dal maso Garntnerhof sopra il Monte S.Ingenuiono/Saubacher Kofel. Il sentiero è piuttosto ripido e sdrucciolevole per l'umidità. Al primo incrocio piegare a sinistra e seguendo il segnavia bianco-blu arrivare al il Rifugio Hartner (1457 m); proseguire sul Sentiero Rampold attraverso il bosco fino al Monte Heidrichsberg (1740 m). Per il ritorno, all'incrocio prendere a destra e seguire il segnavia bianco-blu n° 27 fino alla Malga Rastall, donde si scende a Piann lungo la strada, attraversando il Rio Kuhleiten. Scendere dalla Malga Lukas alla Malga Unteraichner e arrivare passando dal laghetto Nixenteich fin dove il sentiero si biforca: prendere a destra e seguire il segnavia rosso-bianco-rosso n° 3 fino a Kasserol, donde si prosegue lungo il sentiero marcato bianco-blu fino al sentiero Katzenleiter e a Katzensprung. Da lì piegare a sinistra e scendere a S. Ingenuino seguendo il segnavia rosso-bianco, che passa sopra il Monte S.Ingenuino/Saubacher Kofel.
Tempo di percorrenza: ore 4.30-5
Dislivello: 910 m
Lunghezza: 11 km
Grado di difficoltà: impegnativo

Barbiano: escursione al Corno del Renon (2259 m)
Percorso:

dal centro di Barbiano (830 m) si segue il segnavia 3 rosso/bianco/rosso fino al maso Trögler, toccando il maso Kleinebner, e si prosegue oltre Kaserol e il laghetto Nixenteich fino alla malga Niggl, sul Corno del Renon (2259 m). Per il ritorno seguire il segnavia 1 rosso/bianco/rosso fino al Rif. Corno di Sotto, poi il 3A rosso/bianco/rosso fino a Pennleger, poi ancora il segnavia bianco/rosso toccando le malghe Kuhleite e Rastall, fino ad arrivare, più sotto, a Kohlgrube. Il segnavia blu/bianco porta al "Katzensprung" e alla cascata superiore, poi a Stich e a Flatsch, e toccando il maso Oberstieger fino a Lukas e infine fa ritorno a Barbiano.
Tempo di percorrenza: ore 6
Lunghezza: 15 km
Dislivello: 1.430 m
Posti di ristoro:  Rifugio Corno di Sotto, Rifugio Feltuner Hütte, Rif. Corno del Renon
(si trovano tutti sull'alpe - Corno del Renon)

VELTURNO

Velturno: escursione panoramica al Lago di Rodella
Percorso:

dal parcheggio presso la croce di Caerna/Garner Wetterkreuz (1410 m) si arriva al Monte Caerna/Garner Berg lungo il sentiero n° 10. Si attraversano i prati della malga fino all'orlo del bosco e si sale al Monte del Pascolo/Königsanger (2436 m) per il sentiero "Munschegg". La salita è senza sentiero, ma è chiaramente evidenziata. Dal Monte del Pascolo si segue il segnavia 7 lungo la cresta Nord fino al Rifugio Lago Rodella/Radlsee.
Tempo di percorrenza:  6 ore ca.
Lunghezza:  11 km
Dislivello:   1.080 m 
 
Velturno: passeggiata dei masi
Percorso:

da Snodres di Sopra/Oberschnauders (1135 m) seguire il sentiero n° 9 in direzione nord-ovest fino a Stilumes, donde si prosegue lungo un sentiero ampio attraverso boschi e prati fino ai masi di Caredo/Gereuth. Da lì una strada pedonale porta all` Albergo Feichter, a 1362 m di altitudine.
Tempo di percorrenza:  ore 4 
Lunghezza:  11 km
Dislivello:   250 m
Grado di difficoltà:  facile
 
LAION

Laion - Albions - Fraina - alta via di Laion - Laion
Percorso:
dalla piazza del paese seguire in discesa il segnavia n° 5 e raggiungere lungo un sentiero tra i prati Albions (890 m, Albergo Waldruhe); da lì proseguire lungo la strada carrozzabile e il sentiero nel bosco indicato dal segnavia rosso-bianco fino al maso Mair zum Tassis (818 m). Seguendo il sentiero n° 10 e poi la strada salire fino all'Albergo Fonteklaus e proseguire (segnavia 6A) passando da Freins fino al maso Putzer (1254 m). Per il ritorno seguire l'alta via di Laion (Sentiero nel bosco n° 6) fino a Laion.
Tempo di percorrenza: ore 4.30
Dislivello: 500 m
Lunghezza: 12 km
Posti di ristoro: Albergo Waldruhe, Albergo Fonteklaus

Il Sentiero della Posta da Laion a Ortisei via San Pietro
Percorso:

Dalla piazza del paese di Laion/Lajen si raggiunge il maso Moarhof e si prosegue per San Pietro; passando dal maso Tantscher ci si dirige verso l'abitato di Cevas/Tschöfas. Si attraversa il paese sotto la chiesa e si prosegue in piano finché sopra Tanirza/Tanürz si entra nel bosco. Si attraversa la strada che va da Laion a San Pietro e si raggiunge per una stretta strada il gruppo di case detto Felsonner; qui si ritorna sulla strada principale fino a San Pietro. Poi si prende il Sentiero della Posta/Poststeig, si attraversa il torrente, si piega a sinistra e 200 m più avanti, presso la falegnameria Federer, si gira ancora a sinistra. Seguire la stretta carrozzabile fino al maso Pedrutscher. Il Sentiero della Posta sale in dolce pendenza, attraversando l'imponente frana di Pontives, e arriva in fondo al labirinto di massi, dove si biforca. Un ramo (via Nevel) porta fino all'abitato di Ortisei, in ripida discesa; è consigliabile tenersi in quota fino alla via Mureda, che scende dal bosco fino al centro di Ortisei.
Tempo di percorrenza: ore 3.45
Lunghezza: 10 km
Dislivello: 250 m
 
VILLANDRO

Villandro: escursione lungo lo storico Sentiero dei Minatori "Erzweg"
Percorso:

dalla piazza del paese prendere il sentiero n° 4 (Chiusa) fino alla cappelletta di Mayhof, dove il sentiero si biforca: prendere a sinistra (al di sopra del letto del rio Plabach) e arrivare, lungo il sentiero che passa tra i masi Taubenhaus e Oberholzer, all'Albergo Sturm. Proseguire per un breve tratto lungo la strada carrozzabile fino alla chiesetta di san Valentino e dopo altri 30 m di strada piegare a sinistra verso il maso Broatnerhof. Da Broatner si arriva in pochi minuti al maso Johannserhof, da cui si prosegue in direzione di Moar in Ums. (eventuale deviazione per il menhir di Villandro), si entra nel bosco di abeti e si raggiunge lungo la strada forestale la chiesetta di sant'Anna, da cui si torna indietro seguendo il segnavia n° 3.
Tempo di percorrenza:  ore 2
 
Villandro: dal Rifugio Gasser al Toten sull'Alpe di Villandro
Percorso:

dal Rifugio Gasser seguire il sentiero n° 6 fino alla cappelletta di Scheibenstock e poi, sempre lungo le stazioni della Via Crucis, raggiungere la Chiesetta dei Morti/Totenkapelle. Da lì si può tornare toccando i Laghi Neri/Schwarzseen e il valico Prackfiderer (segnavia bianco-blu), e poi raggiungere l'alpe dal Tanötscher Leger seguendo il segnavia rosso-bianco.
Tempo di percorrenza:  dal Rifugio Gasser alla Chiesetta dei Morti, ore 1.30
 

Val di Funes - il paradiso escursionistico nelle Dolomiti

Funes: alle Cascate di Valluzza/Flitzer (itinerario circolare)
Percorso:

(segnavia 29 e 31) da Pitzak scendere alla segheria Kabis, piegare a sinistra, passare il ponte sul Rio Valluzza/Flitzer e proseguire lungo il sentiero che arriva fino al bosco (panchine) e lo attraversa per 20 min., finché si biforca: prendere allora a destra in piano e scendere poi fino al sentiero che viene da Pradel/Pardell, attraversarlo e proseguire ancora finché si arriva al Rio Valluzza e alle cascate. Per il ritorno, scendere in direzione di Pradel fino al maso Planerhof e ritornare a S.Pietro passando da Planatsch.
Tempo di percorrenza: ore 1.30
 
Funes: al Passo Rodella/Halsl via Munt
Percorso:

(segnavia n° 11): da S.Pietro alla cappella Vikoler e poi, lungo la strada, al Rifugio Neu-Jonis e al maso Putzerhof. Davanti al maso passa un sentiero che piega verso destra (n° 11), porta al Rio Palua/Plauer e poi sale alla Croce di Russis/Russis Kreuz toccando l'alpeggio di Kaserboden. Da lì si prosegue sempre lungo la strada, che porta in lieve salita al Passo Rodella/Halsl (spartiacque tra Eores e Luson) e al Passo delle Erbe/Würzjoch. In alternativa alla strada: dopo il ponte sul Russis, prendere a destra il sentiero che entra nel bosco sopra la scarpata e arriva fino al Passo Rodella.
Tempo di percorrenza: 3 ore ca.
Posti di ristoro: Rifugio Neu-Jonis e rifugio al Passo delle Erbe

Dalla Malga Zannes in Val di Funes al Sass Putia (2875 m)
Percorso:

dal parcheggio della Malga Zannes/Zanser Alm (1680 m) si si addentra nella valle lungo una carrozzabile fino a Ciancenon/Tschantschenon. Dopo il ponte, tagliare i tornanti (segnavia 35) fino all'albergo Malga Gampen (2062). Dopo il prato, il sentiero sale per il pendio roccioso fino al Rifugio Genova di Poma/Schlüterhütte (2297 m - ore 1.45). Da lì si sale verso nord seguendo il segnavia 4 fino al Passo Poma/Kreuzbergsattel e attraversando i pendii erbosi si raggiunge la Forcella de Putia/Peitlerscharte (2357 m – 45 min.). La salita prosegue lungo lo scosceso fianco sudorientale fino a una gola rocciosa e raggiunge a tornanti la piatta sella sotto la ripida vetta (2765 m – ore 1). Il sentiero, attraversando un pendio di detriti, arriva in cima al Sass Putia (2875 m - 30 min.). Per scendere, ripercorrere la via della salita fino al rifugio Genova di Poma e al parcheggio Zannes (ore 3).
Tempo di percorrenza: ore 7
Lunghezza: 2 x 8 km
Dislivello: 1.200 m

A San Giacomo di Funes
In Alto Adige esistono oltre due dozzine di chiese dedicate a san Giacomo, situate quasi sempre su una collina panoramica o per lo meno in cima a un pendio; per lo più si tratta di antichi santuari edificati su antichi sentieri e vie di passaggio, giacché san Giacomo è appunto il protettore dei pellegrini e dei viandanti.
Questo vale anche per la chiesetta di S.Giacomo sul Passo, che si trova sul versante soleggiato della Val di Funes. Qui, tra S. Pietro a est e Tiso a ovest, si estendono pendii in parte ricoperti di boschi e in parte brulli; la chiesina troneggia su una piccola altura prativa che gode di una stupenda vista sul Gruppo delle Odle. Questo antico santuario circondato da un muretto è un gioiello non solo paesaggistico, ma anche artistico: custodisce infatti un bell'altare gotico a portelli, risalente come l'intero edificio al 1500 circa. La chiesina, comunque, ha origini ancora più antiche, tanto che viene citata già in documenti del XIV secolo. Il portone di solito è chiuso, giacché nulla è sacro per i saccheggiatori di chiese, che spesso non temono nemmeno l'allarme, ma la chiave per la visita si può chiedere in una delle case vicine.
Naturalmente partendo da S.Pietro di Funes si può arrivare anche solo fino alla chiesina di san Giacomo, ma non è una vera e propria escursione; consigliamo quindi di includere la visita alla chiesa in un giro più ampio, proseguendo per prati e boschi e toccando antichi masi isolati. Uno di questi, situato piuttosto lontano e molto in alto, è il maso Trocker, un altro, più in basso è il Miglanzhof, nelle cui vicinanze si trovano tre insediamenti di epoca preistorica.
Sulla via del ritorno si passa anche dal gruppo di masi Pradel/Pardell con la chiesa di san Valentino, che racchiude anch'essa un pregevole altare gotico a portelli.
Certo, buona parte del nostro itinerario consiste non più di antichi sentieri, bensì di strade d'accesso asfaltate ai masi, ma in inverno lo si può accettare; e poi, scendendo dalla "terrazza" superiore a quella inferiore, anche chi preferisce un ripido sentiero nel bosco a una comoda strada rimarrà soddisfatto.
Percorso:
dalla chiesa di S.Pietro (1150 m) seguire brevemente il segnavia 11 verso ovest fino al bivio; qui prendere a destra la stretta strada asfaltata che sale in lieve pendenza fino a S.Giacomo (1280 m), poi proseguire lungo la strada alta, più o meno in piano, in parte attraverso boschi e in parte attraverso prati con masi isolati, fino ai masi Trocker (1343 m) e Moar (1320 m); da S.Pietro in 1 ora e 30. – Dal maso Moar in pochi minuti si raggiunge il maso Zinnerhof (1290 m). Si prende il sentiero superiore verso ovest fino al bosco e in circa mezz'ora, lungo un sentiero in alcuni punti appena tracciato, ma segnalato, si raggiunge l'ampio sentiero n° 11, proveniente da Tiso, seguendo il quale si arriva al maso Miglanzhof (1083 m), attraversando il bosco in piano verso est. Da lì si riprende la strada asfaltata che porta ora in piano, ora in lieve salita a S.Valentino di Pradel (1156 m) e poi ritorna a S.Pietro.
Tempo di percorrenza: ore 3.30 ca.
Grado di difficoltà: il sentiero nel bosco che scende dallo Zinnerhof al sentiero inferiore è ripido e richiede una certa attenzione, ma per il resto l'escursione è facile. Le strade d'accesso ai masi sono molto poco frequentate.
Dislivello: 300 m ca.
Carte escursionistiche: Carte escursionistiche 1:50.000: Freytag-Berndt, n. S 5 (Cortina d'Ampezzo - Marmolada - Ortisei) Kompaß, n. 56 (Bressanone).

Sentiero-Dolomieu - sei malghe

Sentiero adatto alle famiglie, lunghezza totale di ca. 15 km, dalle 5 alle 6 ore di cammino. Il punto di partenza dalla stazione a valle di Monte ...

 Dettagli
Dati tour
Lunghezza:14,7 km
Dislivello:648 m
Difficoltà:media
Andata:4 h 20 m
Ritorno:4 h 40 m


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